Santuario

Il cuore dell’esperienza di ogni pellegrino a Sotto il Monte sulle orme di Papa Giovanni è l’incontro con la liturgia eucaristica e la celebrazione del sacramento della confessione, proprie di ogni cammino di fede. La chiesa parrocchiale che ci ospita è stata eretta nei primi del ‘900 e consacrata il 21 settembre 1929 proprio dall’allora visitatore apostolico, il Vescovo Angelo Roncalli. Ogni domenica alle ore 16.00 si celebra la messa del pellegrino, una celebrazione ricca di simboli e carica di sentimenti, che si conclude con la processione e la supplica alla statua di San Giovanni XXIII, Papa

Accanto alla chiesa Parrocchiale, a memoria dell’illustre concittadino negli anni settanta, viene edificata in suo onore la nuova Cappella dedicata ad uno dei suoi temi più cari: la Pace. In questo luogo si possono ammirare l’effige della Madonna nera di Czestochowa e il quadro intarsiato con il ritratto di Papa Giovanni XXIII al suo paese natale. L’altare della chiesa è stato ricavato da un sarcofago paleocristiano proveniente dalla Basilica che l’imperatore Costantino fece erigere a Roma sopra la tomba di San Pietro.

E’ il luogo dedicato alle confessioni e alla riflessione personale

Il "Giardino della pace" è il completamento del complesso del santuario di Sotto il Monte dedicato a Papa Giovanni. È un polmone verde per aiutare i pellegrini a conoscere e a entrare in sintonia con la spiritualità di San Giovanni XXIII. È un percorso a piedi attraverso la vita e la santità del Papa. Nella pavimentazione sono state inserite alcune strisce in ottone riportanti altrettante frasi significative di Papa Giovanni che introducono le virtù cardini della sua spiritualità. Da queste espressioni parte la riflessione e la preghiera per un itinerario a tappe che si snoda tutto attorno al giardino. La conclusione di questo itinerario di fede e di preghiera è la cripta, cuore del pellegrinaggio a Sotto il monte. 


Al centro del Giardino la maestosa e serafica statua di Papa Giovanni che interpreta l’abbraccio della Chiesa per ogni suo figlio, continuando la famosa carezza ai bambini e a tutta l’umanità sofferente.

La cripta, ristrutturata in occasione del 50° anniversario della morte di Papa Giovanni è il luogo più intimo e intenso di questo viaggio nella fede. Il calco del volto e della mano in bronzo dorato del Papa, eseguito subito dopo la sua morte da Giacomo Manzù e il crocifisso posto innanzi come Lui lo volle nella sua stanza da letto, sono il testamento che noi siamo invitati a contemplare e a pregare per divenire come Lui veri discepoli di Gesù di Nazaret, unico salvatore del mondo.

In occasione del Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco per l'anno 2016, è stata installata nella Cappella della Divina Misericordia del Santuario un'icona rappresentante Gesù Misericordioso.