JXXIII News

Il complesso parrocchiale di Sotto il Monte è stato elevato a dignità di Santuario durante la solenne celebrazione di Domenica 12 Ottobre, presieduta da monsignor Malvestiti (nuovo vescovo di Lodi) e concelebrata dal vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi.

La notizia era già trapelata nel corso delle settimane precedenti, quando a seguito del decreto vescovile era stata ufficializzata la decisione. L’area che comprende la chiesa parrocchiale, la chiesa di Nostra Signora della Pace, il giardino della pace, la cripta Oboedientia et Pax troverà un’unità nuova attraverso l’elevazione a santuario. “Un passaggio” nelle parole del parroco mons. Dolcini “che è anche un atto di riconoscimento del grande flusso di pellegrini e dell’importante lavoro di ministero del confessionale, della predicazione e della preghiera che si svolge dentro la chiesa parrocchiale di Sotto il Monte”.

Nel corso della medesima giornata si è tenuto un altro importante gesto, la messa a dimora di un ulivo secolare proveniente dalla Puglia e benedetto da San Giovanni Paolo II durante l’ultima sua liturgia della Domenica delle Palme. Un momento fortemente significativo reso possibile grazie all’impegno della cooperativa “Progetto 2000”.

I festeggiamenti per l’inaugurazione del santuario giungono a conclusione di una settimana di Novena ricchissima di attività ed eventi, volti a rendere sempre più vivo e interessante il rapporto tra i pellegrini in visita e il territorio che ha visto i natali di Angelo Giuseppe Roncalli.

A partire da un’innovazione 2.0, un’overapp sviluppata dall’ingegner Fabrizio Vezzoli (Wi-Fi MI) fornirà ai pellegrini un valido strumento di accompagnamento alla visita del Santuario. Il servizio, offerto grazie alla partnership di Orio Center, sviluppa un sistema di geolocalizzazione per cui basterà trovarsi nei pressi di un sito “sensibile” per ricevere direttamente sul proprio smartphone le informazioni che lo riguardano.

Tecnologia ma non solo. Nella giornata di Sabato 11 Ottobre è stato presentato ufficialmente il cartone animato “La carezza di un amico”. Un breve cortometraggio scritto e pensato per raggiungere bambini di tutte le età, favorendo un incontro con la straordinaria esperienza di vita di Giovanni XXIII, attraverso un linguaggio semplice e immediato.